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Utente: Nadianna
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Nadia, 30 anni, casalinga disperata con tre pestine allegre e sporcatutto,alla ricerca del peso ideale e della serenità

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Odi et Amo
Odio
Odiare è una parola troppo forte, io di solito sn incapace di odiare. Mi arrabbio, ma poi mi passa.Non sopporto però la falsità, l'invidia, le bugie... forse perchè io nn so raccontarne, ma mi piace essere così come sono, sincera sempre e comunque, limpida e cristallina come l'acqua... purtroppo sn sola anche per questo, la sincerità nn piace a tutti e spesso allontana le persone.
Amo
Amo Dio sopra ogni cosa (che è l'amore incondizionato di questo blog), mio marito e i miei figli, anche se mi fanno sempre arrabbiare, uffi


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L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; l'amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non addebita il male, non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L'amore non verrà mai meno. 1Corinzi 13:4-8

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martedì, 15 gennaio 2008
Meditazioni (un po' bibliche...)
Oggi è stata una giornata molto faticosa ma per me molto soddisfacente. Sono uscita di casa e già questa è una bella cosa, dato che esco di casa una volta al mese. Vabbè non è che andavo in gita, sono andata all'ospedale con Samu che aveva l'eco all'addome. Però mi ha rincuorata tantissimo il fatto che non mangia più di tanto perchè ha disturbi gastrici come il papà (ernia iatale e conseguento reflusso gastrico, come già detto lui è il mio dead man walking, un uomo morto che cammina, spesso da me vezzeggiativamente definito "cadavere" o, quando sono ancora più dolce, "rudere"). Quindi le paranoie sull'anoressia derivata da un'intensa gelosia nei confronti della sorella, oppure incapacità da parte mia di essere una cattiva madre che  non sa nemmeno far mangiare suo figlio, sono miracolosamente scomparse. Basterà un po' di ranidil e mangerà un po' di più.
Ma come, sono contenta che mio figlio sia malato? No, sono contenta che abbiamo scoperto cos'è, perchè non è una cosa incurabile o di origine psicologica. E oggi non so perchè, ma ha anche mangiato un po' di più, come se si fosse tranquillizzato. Boh. Sono contenta comunque. Inoltre per uscire come già ho scritto ho messo i jeans e sono sempre più larghi, il che significa che il dimagrimento continua.

Qualche giorno fa avevo le mani freddissime e sempre freddo, adesso che ho ricominciato con la zona, non ho più tanto freddo. Le mani gelate mi spaventano perchè sono sintomo che il metabolismo si rallenta, e non è una cosa di cui andare fieri, perchè significa che il dimagrimento si ferma. Però niente zona alla lettera, è una zona tutta mia, non mi piacciono gli schemi, almeno nel mangiare mangio quello che dico io. Quindi si agli alimenti ad indice glicemico alto, non sempre, ma qualche volta. Leggendo qua e là sui forum ho sentito molta fissazione per questa dieta e l'assoluto controllo sul cibo non può fare altro che mascherare comunque dei disturbi alimentari. Insomma, sia bulimia, sia anoressia, sia ortoressia, sempre disturbi alimentari sono!!! Vorrei essere equilibrata almeno in questo, dato che nel resto della vita sono abbastanza disordinata.


Comunque, nei giorni scorsi ho riflettuto molto, e sono arrivata ad una conclusione.
Mi sono chiesta per tanto tempo, e continuo a farlo, quale sia il senso della mia vita. Ora credo di averlo capito, però è difficile da accettare. Io so che una vita degna di essere davvero vissuta, è quella destinata alla cura degli altri, e che ci sia più gioia nel dare che nel ricevere. Sono cose che ho sempre pensato ed ammiro quelle persone che in un modo o nell'altro sono riuscite a dare amore agli altri senza pretendere nulla in cambio. Nella discussione su chi sia realmente il più grande, Gesù dice ai discepoli che lui dovrebbe essere il più grande, invece è tra di loro come colui che serve. E l'unica cosa che resta, anche nell'eternità, è l'amore. Quindi si, io voglio imparare questo. Voglio amare ed essere amata. Perchè la ragione della mia vita è amare LUI.

Insomma, che c'entra tutto questo con la dieta? Si, me ne rendo conto, sembra un ragionamento contorto e al limite della follia. Ma non è così.

Purtroppo i problemi della vita quotidiana mi hanno distratto da ciò che realmente è importante, e le ansie, le preoccupazioni per i soldi, il lavoro, etc etc mi hanno portato ad ingrassare. L'ansia di ottenere certe cose, ossia la stabilità economica, mettiamoci anche quella sociale, mi hanno fatto perdere di vista ciò che io ho sempre desiderato e voluto. Fin da piccola poichè non ho avuto una famiglia, ne ho desiderata una mia. Ho pregato, davvero tanto, perchè questo avvenisse. Non ho scelto di rimanere incinta a 21 anni, non avrei mai voluto figli perchè dato l'esempio di mia madre ero convinta di non poter essere una buona madre. Ma quando è successo, mi sono sentita la persona più felice di questo mondo. E non i importava se non avevamo una casa tutta nostra, se il lavoro era quello che era, se io ancora non l'avevo trovato. Non mi importava. Ed è stata la scelta più appagante di questo mondo decidere per il secondo figlio, e poi, quando è arrivata Rachele, una gioia immensa, pur in mezzo a tutto il dolore di quei tempi. Anzi, lei è stata la nostra consolazione quando non avevamo soldi, e la vista di mio marito è andata via. Si, la cosa più bella che si possa desiderare al mondo, è capitata a me, è capitata a mio marito. Si, fare i genitori è difficile, ma i figli sono la benedizione più grande che possa capitare. E io non ho intenzione di farmi più condizionare da chi mi ha detto e mi dice a volte, ancora, che siamo stati degli incoscienti a mettere al mondo dei figli in una precaria situazione economica. Non ho intenzione di rimuginare sul passato, su quello che poteva essere, su ciò che è andato storto o ciò che poteva andare meglio. La mia vita è meravigliosa così, proprio com'è adesso. Non voglio un lavoro, non voglio riconoscimenti, non voglio essere la persona che potevo diventare (secondo mia madre un medico, o altro...). Sono contenta di non aver continuato gli studi, di essere andata a vivere 700 km da dove sono nata, avere messo su famiglia, e, a dispetto di chi non ha mai creduto in me, ma diceva che sarei tornata dopo una settimana, sono contenta di quello che ho costruito. Sono contenta di essere stata in grado di essere una moglie, e la madre di tre stupende pestine. E sono anche contenta di non essere perfetta e di avere sempre la casa sporca e disordinata. Si, sono contenta di tutto, perchè, davvero, posso non avere soldi, macchine lussuose, comodità, ma io ho l'amore di mio marito e dei miei figli. E loro meritano di avere una mamma felice, che si liberi del suo problema, che non è il cibo, ma ciò che per lei ha rappresentato in tutti questi anni, cioè la compensazione di un affetto che non ha ricevuto, e che non potrà mai essere sostituito da nessun altro (quello della famiglia di origine), la colpevolizzazione per gli abusi di cui è stata oggetto a partire dai 4/5 anni fino ai 19 (da persone diverse, s'intenda). Il dimagrimento sarà solo l'esternazione di questo rinnovamento interiore, che ci dovrà essere, perchè altrimenti significa che non sono guarita, e non potrò dare a loro ciò che è mancato a me.

Ho sempre detto che non sarei stata felice fino a quando non fossi dimagrita. Ed è così. Certo non pretendo che la guarigione avenga in una notte, ma io ho dalla mia parte una persona speciale, il miglior amico che possa esistere. Colui che mi ha tanto amato da dare la Sua vita per me.

www.fathersloveletter.com/Italian/textitalian.html
Scritto da: Nadianna alle ore 22:22 | link | commenti | categoria: riflessioni, problemi, dimagrire, meditazioni